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Per i cinesi ed i giapponesi il
glicine rappresenta l'amicizia, tenera e reciproca; si narra, infatti, che gli
Imperatori giapponesi, durante i lunghi viaggi di rappresentanza, portassero
con sé bonsai di glicine; quando giungevano in luoghi stranieri si facevano
precedere dagli uomini del seguito, che sostenevano alberelli di glicine
fiorito, al fine di rendere note le proprie intenzioni, amichevoli e di
riguardo, per gli abitanti di quelle terre.
Il glicine con i suoi meravigliosi
intrecci arricchisce la meraviglia del luogo e della casa, ed in maggio i
suoi fiori di bellezza infinita coronano il tutto accompagnandovi col loro
profumo.
Mirella si è avventurata
in questo lavoro per un motivo molto semplice, dare ospitalità e
ricevere compagnia, la solitudine è una parola che ha cancellato dal
proprio vocabolario. La gentilezza è, oltre all'ospitalità, una virtù
che senz'altro verrà apprezzata dagli ospiti; sì perchè da Mirella è
un po' come sentirsi a casa di un'amica.
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